Agevolazioni 2022 assunzioni under 36

Agevolazioni assunzioni under 36

Conosci il Bonus assunzioni giovani under 36?

In questo articolo ti parlerò di questo incentivo che è stato prorogato fino a giugno 2022. Insieme all’obiettivo di promuovere l’occupazione giovanile, rappresenta senz’altro un’ottima occasione per le aziende per “alleggerire” i costi del personale.

Vediamo di cosa si tratta e in particolare:

  • Cos’è
  • Come funziona
  • Quali aziende possono richiederlo
  • Come sapere se il lavoratore ha già avuto un contratto a tempo indeterminato.

 

Bonus assunzioni giovani 2022: cos’è

Il Bonus assunzioni giovani è un’agevolazione per le aziende che assumono giovani fino a 35 anni (non devono aver compiuto i 36 anni) che non sono mai stati assunti a tempo indeterminato, né dall’azienda che li sta assumendo e né da altre aziende.

Non è applicabile  nel caso di :

  • contratto di apprendistato
  • lavoro intermittente
  • lavoro domestico.

E’ applicabile invece in caso di conversione da contratto a termine a contratto a tempo indeterminato.

 

Bonus assunzioni giovani 2022: come funziona

Il bonus assunzioni giovani 2022 prevede uno sgravio fiscale del 100% della contribuzione previdenziale dovuta, esclusi i premi Inail e la contribuzione che non ha natura previdenziale.
Il tetto massimo annuo di fruizione è pari a 6mila euro, che si riduce, in caso di assunzione part-time.

Lo sgravio può durare:

  • 36 mesi;
  • 48 mesi, per i datori che assumono in una sede o in un’unità produttiva nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Sicilia, Calabria e Sardegna.

L’agevolazione in questione non può essere cumulabile con altri incentivi relativi all’assunzione, di tipo economico o relativi a sgravi contributivi.

 

Quali aziende possono richiederlo

Il bonus può essere richiesto da tutti i datori di lavoro privati escluse le pubbliche amministrazioni.

 

Come sapere se il lavoratore ha avuto già un contratto a tempo indeterminato

Per poter richiedere il bonus, il lavoratore non dovrà aver avuto un altro contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Per verificarlo, l’Inps ha messo a disposizione, nel proprio portale, un’apposita utility. L’applicativo è disponibile sul sito internet dell’Istituto (www.inps.it) al percorsoTutti i servizi” > “Servizio di verifica esistenza rapporti a tempo indeterminato” e può essere consultato,  previa  autenticazione :

  • dai datori di lavoro
  • dai loro intermediari previdenziali
  • dai lavoratori interessati , esclusivamente in relazione alla propria posizione assicurativa.

 

Se hai bisogno di maggiori informazioni su questa agevolazione  scrivimi subito oppure chiamami al numero 0574 17 47 258.

Condividi questo articolo su:

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on pinterest
Pinterest
Share on linkedin
LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Parla direttamente con me...

Richiedi una consulenza

Social Media

Cerca nel Blog:

Categorie Articoli:

Categorie

Notizie più popolari

Ricevi le ultime novità

Iscriviti alla Newsletter

No spam, riceverai una email di notifica quando saranno diponibili nuovi aggiornamenti sul mondo del lavoro. 

Menù di navigazione

Articoli Correlati

Potrebbe Interessarti anche:

Quanto tempo devo conservare le buste paga dei miei dipendenti?

Un dubbio che molto spesso sorge ai datori di lavoro riguarda quanto tempo conservare le buste paga dei propri dipendenti. In questo articolo ti darò alcuni consigli per aiutarti. Potrà aiutarti senz’altro il mio servizio di buste paga on line. 😉 Consegnare la busta paga è uno degli obblighi di legge previsti per il datore

Consegna buste paga: cosa deve sapere il datore di lavoro

Tra gli obblighi di legge del datore di lavoro uno dei più importanti è la consegna della busta paga ai propri dipendenti. La legge n. 4/1953 stabilisce che “il prospetto paga deve essere consegnato al lavoratore nel momento stesso in cui viene consegnata la retribuzione”. Nel cedolino paga dei  dipendenti  deve essere indicato nome, cognome,

Qual è la differenza tra Commercialista e Consulente del lavoro?

A volte parlando alle persone della mia professione di consulente del lavoro, mi rendo conto che è poco conosciuta e spesso viene confusa con quella del commercialista. Soprattutto se hai un’azienda in espansione, che sta procedendo a nuove assunzioni, ti sarà utile leggere questo articolo per capire bene come fare una scelta consapevole tra le

Assumere apprendista? Cosa deve sapere l'azienda

Assunzione apprendista: cosa deve sapere l’azienda

L’apprendistato professionalizzante è un contratto che consente alle aziende di assumere giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni (e 364 giorni), affiancando all’attività lavorativa quella formativa. Molti imprenditori sanno che assumere apprendisti comporta un sostanzioso risparmio contributivo, ma molti non conoscono quali importanti obblighi comporta, non sanno cosa succede alla data esatta di fine

Richiedi una consulenza gratuita

Parla direttamente con me...