Giuliana Parzanese

Normativa ferie dipendenti: guida per datore di lavoro

Consulente del Lavoro

Normativa ferie dipendenti: guida per datore di lavoro

Normativa ferie dipendenti: guida per datore di lavoro

Normativa ferie dipendenti: consigli ai datori di lavoro

Devi concedere le ferie ai dipendenti?

Ecco alcune cose che se sei un datore di lavoro dovresti assolutamente sapere sulla normativa ferie dipendenti….

Il diritto alle ferie per il lavoratore è sancito dall’articolo 36 della Costituzione italiana ed è un diritto a cui non si può rinunciare.

Ciò vuol dire che le ferie non sono “monetizzabili”: se un lavoratore ha tante ore arretrate non puoi pagargliele nel corso del rapporto come si può fare con i permessi, ma dovresti assolutamente fargliele fruire.

Le ferie sono assenze retribuite, quindi si viene pagati durante l’assenza, come se si fosse a lavoro.

La quantità di ferie annuali è stabilita dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicato. Indicativamente si parla di 4 settimane di ferie ogni anno.

Di solito almeno 2 delle 4 settimane vanno godute in maniera continuativa, mentre le altre si possono fruire in altri periodi, ma occorre comunque utilizzarle nei 18 mesi successivi alla fine dell’anno in cui sono maturate.

Un esempio per capirci: le ferie maturate nell’anno 2020 vanno utilizzate entro il 30/06/2022.

Piano ferie: come si stabiliscono le ferie?

Il datore di lavoro è obbligato a concedere un periodo di ferie per il recupero delle energie psico-fisiche del lavoratore. Naturalmente terrà conto sia delle sue specifiche esigenze aziendali, che delle  eventuali richieste avanzate dal lavoratore. L’obiettivo è sicuramente quello di contemperare le due esigenze e arrivare ad un accordo.

In busta paga (di solito nella parte bassa del cedolino) le ferie possono essere indicate in ore oppure in giorni. In particolare avremo:

  • ferie anno precedente (maturate nell’anno precedente ma non ancora utilizzate)
  • ferie maturate (maturate nell’anno in corso)
  • ferie godute (fruite nell’anno in corso)
  • ferie residue (quelle che ancora sono da fruire)

Consiglio sempre ai miei Clienti di fare per tempo ogni anno un piano ferie prima della chiusura aziendale.

Programmazione ferie estive: consigli per imprenditori e negozianti

Ecco 3 suggerimenti per le aziende per una corretta programmazione ferie estive:

  1. Verificate con il giusto anticipo i ratei residui delle ferie e semmai anche dei permessi. Li trovate guardando nell’ultima busta paga del dipendente (es. ferie residue) oppure chiedete un riepilogo al vostro Consulente del lavoro;
  2. Sapere quanto matura ogni mese di ferie/permessi ciascuno dei vostri dipendenti (sempre con l’aiuto del consulente dell’azienda);
  3. Preparare una tabella riepilogativa con:
    • Nome di ogni dipendente;
    • Giorni di assenza prevista;
    • Giorni disponibili alla data in cui si redige il documento;
    • verificare il rateo mensile che matura mensilmente il dipendente e fare quindi un semplice calcolo per sapere se sono sufficienti a coprire l’intero periodo.

E’ sconsigliabile andare troppo in negativo con le ore di ferie/permessi, perché in caso di cessazione del rapporto di lavoro, magari improvvisa, dovrete detrarre dalla busta l’importo e si rischia di  non essere in grado di recuperare interamente quanto anticipato con le ferie concesse e non maturate dal dipendente.

 

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