Le 10 scadenze che una microimpresa dimentica più spesso

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Gestire uno o pochi dipendenti non significa avere meno adempimenti. Anzi: nelle microimprese è facile dimenticare una scadenza perché spesso il datore di lavoro si occupa di tutto da solo.

Anche una microimpresa con un solo dipendente deve rispettare gli stessi adempimenti di una azienda più grande.

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Ecco le 10 scadenze che vengono dimenticate più spesso e che è meglio segnare subito in agenda.

Scadenza n. 1: versamento contributi INPS entro il 16 del mese

Ogni mese il datore di lavoro deve versare i contributi INPS dei dipendenti entro il giorno 16.

Se il pagamento viene fatto in ritardo, possono arrivare sanzioni e interessi.

Scadenza n. 2: pagamento delle ritenute con modello F24

Sempre entro il 16 del mese devono essere pagate anche le ritenute fiscali trattenute in busta paga.

Il versamento avviene tramite modello F24.

Scadenza n. 3: invio UniEmens entro fine mese

UniEmens è la comunicazione mensile che il datore di lavoro invia all’INPS con i dati delle retribuzioni e dei contributi.

Va inviato entro la fine del mese successivo a quello della busta paga.

Scadenza n. 4: comunicazione di assunzione al Centro per l’Impiego

Quando assumi un dipendente, la comunicazione al Centro per l’Impiego deve essere inviata prima dell’inizio del rapporto di lavoro.

Anche un solo giorno di ritardo può comportare sanzioni.

Scadenza n. 5: proroga o rinnovo di un contratto a termine

Se un contratto a tempo determinato viene prorogato o rinnovato, la comunicazione deve essere fatta entro 5 giorni.

Molte microimprese se ne ricordano quando il contratto è già scaduto.

Scadenza n. 6: ferie residue da far utilizzare entro i termini

Le ferie non utilizzate non possono accumularsi all’infinito.

In generale, le ferie maturate devono essere godute entro 18 mesi dalla fine dell’anno in cui sono state maturate.

Scadenza n. 7: consegna della Certificazione Unica

La Certificazione Unica deve essere consegnata ai dipendenti ogni anno, di solito entro marzo.

Serve per dichiarare i redditi percepiti e le ritenute versate.

Scadenza n. 8: autoliquidazione INAIL

Entro febbraio il datore di lavoro deve calcolare e pagare il premio INAIL.

È una delle scadenze più dimenticate, soprattutto da chi ha appena assunto il primo dipendente.

Scadenza n. 9: pagamento della tredicesima

La tredicesima deve essere pagata entro dicembre, di solito insieme alla busta paga del mese.

Per evitare problemi di liquidità, conviene programmare il costo già nei mesi precedenti.

Scadenza n. 10: scadenza del contratto a tempo determinato

Quando un contratto sta per terminare, il datore di lavoro deve decidere se:

  • prorogare la scadenza
  • trasformarlo a tempo indeterminato
  • lasciare che il contratto scada e poi eventualmente rinnovarlo (se entro i 12 mesi)

Aspettare l’ultimo giorno spesso porta a errori o dimenticanze.

Le scadenze che si ripetono ogni mese

Ogni mese una microimpresa dovrebbe ricordarsi almeno di:

  • versare contributi e ritenute entro il 16
  • elaborare e consegnare le buste paga
  • inviare UniEmens entro fine mese
  • verificare eventuali contratti in scadenza

Come non dimenticare nessuna scadenza

Per gestire meglio gli adempimenti puoi:

  • creare un calendario condiviso
  • impostare promemoria almeno una settimana prima
  • tenere sotto controllo ferie, contratti e documenti

Anche se hai una piccola impresa gli adempimenti non sono pochi. E’ consigliabile farsi seguire da un professionista.

Contattami per una call conoscitiva 😊

A presto!

 

 

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