come calcolare RAL in busta paga

Sai come calcolare la RAL dalla tua busta paga?

La RAL, acronimo di Retribuzione Annua Lorda, è un valore fondamentale nel mondo del lavoro perché rappresenta la tua retribuzione annua lorda, quella che trovi negli annunci di lavoro e nei contratti. In questa guida vediamo cos’è la RAL, cosa significa, come funziona il calcolo della RAL, quali elementi della busta paga la compongono e come interpretare correttamente il tuo reddito annuo lordo.

Dal 2023, con l’adeguamento alla direttiva europea sulla trasparenza retributiva, le aziende con almeno 50 dipendenti devono indicare chiaramente la RAL prevista nel contratto di lavoro, motivo in più per conoscere bene questo dato.

Cos’è la RAL e cosa significa

La RAL o Retribuzione Annua Lorda, indica il totale della retribuzione lorda che il lavoratore percepisce in un anno. Comprende solo gli elementi fissi della busta paga: paga base, scatti, indennità previste dal contratto e mensilità aggiuntive.

E’ importante non confondere la RAL con il reddito annuo lordo, che può includere anche premi, bonus e straordinari.

A cosa serve la RAL

Prima di vedere come si calcola la RAL, è utile capire a cosa serve questo valore nella valutazione di un contratto di lavoro.

Sapere come calcolare la RAL in busta paga è utile per:

  • avere un valore stabile come riferimento retributivo;
  • fare confronti tra varie offerte di lavoro;
  • valutare economicamente eventuali cambiamenti nel tuo contratto di lavoro.

La RAL è composta esclusivamente dagli elementi fissi della retribuzione mentre il netto da liquidare al dipendente è influenzato da:

  • Compensi variabili come straordinari, supplementari e maggiorazioni che non è detto siano presenti tutti i mesi;
  • Trattenute a titolo di pignoramenti e cessioni dello stipendio,
  • Trattenute variabili di mese in mese come quelle a titolo di contributi previdenziali e assistenziali ovvero di Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF).

Differenza tra RAL e Reddito Annuale lordo

La RAL (Retribuzione Annua Lorda) è lo stipendio lordo di un lavoratore dipendente, che comprende le voci retributive per intero (paga base, tredicesima, quattordicesima, eventuali bonus) al lordo di tasse e contributi. Invece il reddito annuo è un valore più ampio che riguarda tutti i guadagni di un contribuente in un anno, come il reddito da lavoro dipendente (RAL al netto di contributi a carico del dipendente e tasse) insieme ai redditi di natura diversa come affitti, interessi o capitali.

Quando varia la RAL?

Solo i seguenti elementi possono variare l’importo della RAL

  • I rinnovi contrattuali;
  • I passaggi di livello;
  • Aumenti decisi dal datore di lavoro (superminimo o indennità varie).

 Come si calcola la RAL?

Per ottenere la RAL è sufficiente moltiplicare la retribuzione lorda mensile per le dodici mensilità ordinarie più le mensilità aggiuntive previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro applicato (di norma tredicesima ed eventuale quattordicesima).

Un esempio numerico potrà aiutare. Ipotizziamo un 2° livello del CCNL Commercio Confcommercio per cui la  retribuzione mensile lorda è di euro 2235,00. Sapendo che questo contratto prevede 14 mensilità, occorrerà fare:

Euro 2235  X 14 = euro 31. 290

Dove trovare elementi utili alla RAL nella busta paga?

Per fare il calcolo della RAL in busta paga devi individuare alcuni elementi presenti nella parte alta del cedolino.

La retribuzione lorda mensile viene riportata nella parte alta (testata) del cedolino, a volte denominata anche “Totale elementi fissi”. Corrisponde alla somma di:

  • Paga base, scatti di anzianità e altre indennità previste dal CCNL applicato;
  • Superminimi, indennità ad personam e altre somme previste nella lettera di assunzione o nelle intese successivamente intercorse;
  • Elementi di paga previsti dai contratti collettivi territoriali o aziendali.

Come ottenere un aumento della RAL?

La RAL può variare solo in presenza di:

  • Rinnovi del contratto collettivo nazionale di lavoro applicato;
  • Rinnovi del contratto collettivo territoriale o aziendale.

A queste ipotesi si aggiunge il riconoscimento, da parte del datore di lavoro, di un livello di inquadramento superiore ovvero l’attribuzione di un ulteriore elemento fisso di paga nonché la modifica di un importo già assegnato. Tale ipotesi è a discrezione del datore, mentre gli aumenti previsti dai CCNL sono obblighi contrattuali e sono stabiliti dalle parti sociali.

Cosa vuol dire RAL 30k?

Spesso negli annunci di lavoro è indicata la RAL offerta dal potenziale datore di lavoro con l’abbreviazione “k”, che sta per “kilo”, che significa mille.

Ad esempio RAL 30k sta a significare che si parla di una Retribuzione annua lorda di 30.000 euro.

 

Sono disponibile per una consulenza on line su questo argomento.

Se hai ricevuto un’offerta di lavoro oppure una proposta di variazione del tuo contratto, contattami per fare insieme una valutazione.

Sarò felice di poterti aiutare 😉😉

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